JAIL BREAK (1986): storia, armi e le chicche più folli del cabinato Konami

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Una mega evasione, Manhattan nel caos, il direttore del carcere in ostaggio… e un solo poliziotto a rimettere ordine. Benvenuti in Jail Break, il run-and-gun Konami del 1986 — un cabinato tosto, divisivo e pieno di stranezze, che però ha un suo fascino tutto particolare. In questo video vi racconto la storia, com’era fatto, come si giocava e tutte le chicche assurde nascoste dentro: dall’ispirazione cinematografica fino a un cameo che non vi aspettate. Cosa trovi nel video: ▸ La storia e l’ambientazione (il titolo originale giapponese è “Manhattan 24 Bunsho”) ▸ Il gameplay: poliziotto a piedi, ostaggi da salvare, pistola, lacrimogeni e bazooka ▸ L’hardware derivato da Green Beret e la voce campionata del chip VLM-5030 ▸ Le chicche: l’ispirazione a “Fuga da New York”, il cameo di Batman nel barile, l’easter egg alle finestre ▸ Le conversioni casalinghe (famigerate) e dove rigiocarlo oggi (Arcade Archives) ▸ Perché, nonostante la fama da “duro”, resta un cabinato che merita Ci avete mai giocato in sala? Quanti gettoni ci avete lasciato? Ditemelo nei commenti Like, iscrizione e campanella: nuovi video ogni lunedì e giovedì.

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