Il Computer col Registratore Integrato: La storia dell’Amstrad CPC 464

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Oggi sul tavolo abbiamo un pezzo di storia dell’home computing davvero incredibile: un Amstrad CPC 464 completamente nuovo, mai aperto e ancora sigillato nel suo cellophane originale del 1984!

Da collezionista è stata una sofferenza enorme resistere alla tentazione di fare un unboxing, ma certi reperti storici meritano di essere preservati esattamente così come sono usciti dalla fabbrica più di quarant’anni fa.

In questo video analizzeremo la mastodontica confezione, vi mostrerò il mitico Gift Pack con 10 giochi inclusi che veniva dato a chi lo acquistava e faremo un viaggio nella storia di questa splendida macchina. Scopriremo la genialità di Alan Sugar, la filosofia del “Tutto in Uno” che fece tremare il Commodore 64 e lo ZX Spectrum, e quel curioso dettaglio tecnico del monitor che faceva anche da alimentatore!

Voi avete mai avuto un Amstrad CPC 464 in cameretta? Quali erano i vostri giochi preferiti su cassetta? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti!

In questo video vedremo:
La Capsula del Tempo: Analisi della confezione originale ancora sigillata.

L’intuizione di Alan Sugar: Come Amstrad ha rivoluzionato il concetto di Home Computer.

Il Segreto del Monitor: Perché il CPC 464 non aveva un alimentatore classico (e cos’era l’MP-1).

Il Gift Pack da 8 Giochi: Un’occhiata alla compilation di sopravvivenza per ogni videogiocatore dell’epoca.

I Capolavori del CPC: Da Chase HQ a Prince of Persia, i titoli che hanno sfruttato al massimo l’Amstrad.