Picinisco e Atina

Picinisco e Atina

Un giro di circa 15Km, alla scoperta di un piccolo paesino in quota dove il re inconstrastato è il formaggio di capra prodotto localmente.

Parti la mattina che devi fare 25 interventi. Frosinone come base, direzione Cassino. Fra i verbali di intervento ce n’è uno solo in un paesino mai sentito: Picinisco. 

Da Cassino, si sale su verso Sora sulla superstrada e si esce ad Atina. Da li, si segue per Villa Latina e poi si sale su per il paese di arrivo. Non conoscevo per niente Picinisco, con il tempo bruttino che ho trovato non è stato certo un viaggio piacevole ma una volta arrivati si ha una vista spettacolare come accoglienza.

Qui ho conosciuto il proprietario del ristorante Bella Vista dove ho aggiornato il POS e lui mi ha parlato un po’ di quello che si fa li, che l’estate si riempie di persone che da Cassino salgono a prendere il fresco. Ma quello che non sapevo, è che il paese è famoso per il formaggio di Pecora. Ci sono molti produttori locali che fanno il formaggio in proprio e lo vendono, vale la pena il viaggio solo per andare a prenderlo, fidatevi. Un pecorino che da qualche hanno, ha il marchio D.O.P. e può essere prodotto solo in questa zona, in 10 comuni. Le pecore (è ammesso solo il 25% di latte di capra) pascolano libere sul versante della montagna che altro non è che il lato più a sud del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Un’ultima particolarità di questo paesino del Lazio. C’è una gelateria, che fa un solo gusto di gelato: la crema. E’ la gelateria di Berenice, che dal 1946 fa solo il gelato alla crema, ma vi assicuro, che per quanto potrete girare in Italia, non troverete da nessuna parte un gelato alla crema migliore di questo. Ingredienti semplici e preparazione a vista, senza nessun conservante ma solo latte, zucchero e uova.

 

Km. percorsi: 85
Data: 14 Novembre 2019
Tempo: Nuvoloso con pioggia
Temperatura: 7° – 10°

Picinisco e Atina
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